OBIETTIVO

Il Piano Strategico COBRAF rappresenta la seconda fase del progetto COBRAF, approvato e finanziato dalla misura 16.1 del PSR Toscana, che ha per obiettivo l’avvio di filiere agroindustriali in Toscana a partire dai coprodotti di 4 colture oleaginose – canapa, cartamo, lino e camelina – con la creazione di una piattaforma tecnica e logistica regionale in grado di:
• valorizzare le diverse parti della biomassa – olio, panello residuo, paglie e in alcuni casi foglie e fiori – in ottica di bioraffineria e garantire in tal modo la più elevata redditività ai produttori primari;
• coordinare l’offerta di biomassa di queste colture.

ATTIVITÀ DEL PROGETTO

Per lo sviluppo della piattaforma il Piano Strategico prevede la dimostrazione e collaudo dell’applicabilità di tecnologie, tecniche e pratiche in relazione al contesto toscano e a quei segmenti di filiera individuati come prioritari nella fase 1 di COBRAF:

  • Ottimizzazione della tecnica agronomica per le quattro colture in oggetto, con particolare riferimento al metodo di produzione biologico;
  • Valutazione tecnico-economica di sistemi innovativi e prototipi per cantieri di raccolta e post-raccolta (essiccazione, vaglio, conservazione) del complesso semi/paglie e fiori/paglie;
  • Ottimizzazione e valutazione tecnico-economica di sistemi differenti di estrazione di olio dal seme con caratterizzazione dei prodotti sia in ingresso che in uscita dagli impianti;
  • Valutazione tecnico-economica di sistemi e prototipi di prima lavorazione delle paglie;
  • Valutazione tecnico-economica dell’utilizzo di oli e farine nel settore alimentare;
  • Valutazione tecnico-economica della produzione di cannabidiolo (CBD) a uso farmaceutico da varietà certificate di canapa industriale in Toscana;
  • Estrazione di coloranti dal fiore di cartamo e valutazione tecnicoeconomica di utilizzabilità in cosmesi per la cura dei capelli;
  • Test di utilizzabilità dei panelli residui disoleati per la formulazione di adesivi per la produzione di pannelli in legno;
  • Test di utilizzabilità di compositi con fibra di canapa per i pannelli dell’industria toscana dei camper;
  • Test su leganti alternativi per la produzioni di blocchi in canapa;
  • Analisi della sostenibilità ambientale ed economica dei processi di coltivazione, raccolta, post-raccolta, trasformazione semi, infiorescenze e paglie in base alle tecnologie e ai metodi selezionati ai punti precedenti.

Il Piano COBRAF prevede inoltre:
• Informazione sugli obiettivi e i risultati dei test sopraindicati e in particolare sulle valutazioni di sostenibilità e di qualità dei prodotti ottenuti, nonché sugli aspetti economici delle coltivazioni;
• formazione di agricoltori, giovani in primo ingresso e tecnici sulle tecniche agronomiche ottimizzate;
• visite in campo per agevolare lo scambio di conoscenze sugli aspetti colturali delle piante COBRAF.


RISULTATI ATTESI

  • Introduzione di specie innovative negli ordinamenti colturali toscani e relativa definizione delle migliori tecniche agronomiche, con particolare riferimento al metodo di produzione integrato e biologico;
  • Ottimizzazione delle tecniche di estrazione degli oli e altre biomolecole da semi e infiorescenze in relazione agli impieghi industriali individuati;
  • Definizione del progetto per la realizzazione di un impianto di decorticazione delle paglie in Toscana;
  • Definizione dei protocolli di impiego dei prodotti derivati dalle colture in oggetto nei settori industriali individuati;
  • Definizione della catena del valore nelle filiere regionali individuate e della relativa sostenibilità ambientale.
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